FRANCESCO ARENA

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FRANCESCO ARENA

Francesco Arena (Torre Santa Susanna, Brindisi, 1978) vive e lavora a Cassano delle Murge, Bari.

Per creare le sue opere Francesco Arena inizia dalla storia, in particolare dai fatti politici e sociali che hanno caratterizzato il recente passato. Episodi, molte volte nascosti o messi a tacere, che nelle sue opere acquisiscono una nuova vita grazie alle forme sintetiche e metaforiche delle sue sculture.

Ad Arena sono state dedicate diverse mostre personali come: Autumn Lines, Sprovieri Gallery, Londra (2016); sette, uno, quattro, Galleria Raffaella Cortese, Milano (2015); 3 Ludwig reflections and 1 horizon, Nogueras Blanchard, Madrid (2014); Onze mille cent quatre-vingt sept jours, Frac Champagne-Ardenne, Reims (2013); Trittico 57 Museion, Bolzano (2012); Orizzonte con riduzione di Mare, Monitor, Roma (2012); Com’è piccola Milano, Peep Hole, Milano (2011); Art Statement, Art Basel; Teste, Fondazione Ermanno Casoli, Fabriano (2010).

L’artista ha inoltre partecipato a diverse collettive, tra cui: Ennesima, Triennale di Milano, Milano 2015; Nero su bianco, American Academy, Roma 2015; Pass. Kunst in dorpen, Mullem, Huise, Wannegem, Lede 2015; TUTTTOVERO, Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli 2015; Sculptures Also Die, Centre for Contemporary Culture Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze 2015; Art Parcourse, Art Basel 45, Basel 2014; Ritratto dell’artista da giovane, Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (2014); Liberdade em movimento, Fundação Iberê Camargo, Porto Alegre, Brasil 2014; Vice Versa, Padiglione Italia, 55 Biennale di Venezia, Venezia (2013); La storia che non ho vissuto, Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (2012); The revolution must be made little by little |part 2: The Squaring of the Circle, Galeria Raquel Arnaud, San Paolo, Brasile 2012; Sotto la Strada la Spiaggia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2012); Il bel paese dell’arte, GAMEC, Bergamo (2011); Pleure qui peu rit qui veut – Premio Furla 2011, Palazzo Pepoli, Bologna 2011; Temporaneo – contemporary art in the evolving city, organizzata da Nomas Foundation e IMF Foundation, Roma (2010); Practicing Memory – In the time of an all – engaging present, Fondazione Pistoletto, Biella (2010).